"Dottore", l'orgoglio operaio per un pezzo di carta che sa di riscatto. Ma giorno dopo giorno le certezze vengono meno, un rovinoso effetto domino. E si ritrova sul cornicione di un ponte, sopra la testa il nero della notte, sotto i piedi quello del fiume, che rantola rauco. Una cantilena monotona, mai un sussulto, mai una variazione di ritmo. Niente di niente, neppure il canto dei pesci.