XIII
Introduzione
Assunti metodologici
Il contenuto di un corso di lingua straniera si inserisce nella struttura dinamica dellatto linguistico,
cioè del processo che comprende più componenti:
•
una
componente concettuale
(signifcati grammaticali e lessicali);
•
una
componente funzionale
(le funzioni comunicative e i rispettivi atti linguistici emergenti nelle
varie situazioni di scambio linguistico);
•
una
componente formale
(le forme linguistiche specifche di ciascuna lingua).
Lo strumento linguistico per sviluppare in maniera scientifca e mirata le abilità linguistiche che per-
mettono il raggiungimento della padronanza della lingua, e quindi della competenza comunicativa,
è lUnità Didattica. La UD può considerarsi un blocco di programma da svolgersi secondo dei criteri
chiari e ricorrenti.
•
Il
tempo
: lUD va programmata in un determinato numero di ore, in relazione agli obiettivi che ci si
prefgge, al sapere pregresso, al numero degli studenti in classe, allaccesso a materiali audiovisivi,
alla possibilità di esposizione alla lingua in apprendimento, allinteresse e motivazione percepiti a
livello familiare e socioculturale.
•
Le
strategie
: nella progressione dellUD in ogni fase ci si riferisce a precisi obiettivi e quindi a preci-
se tecniche per il raggiungimento sia degli obiettivi, sia della consapevolezza dellapprendimento.
•
Il
rispetto dei momenti funzionali
: il processo di apprendimento è sostenuto dal senso delleffca-
cia comunicativa. Lapprendimento effcace di una lingua è strettamente connesso al suo uso.
Le fasi dellUD storicamente defnite e largamente accettate sono:
•
presentazione del materiale linguistico;
•
induzione delle strutture;
•
fssaggio della lingua;
•
sintesi grammaticale;
•
reimpiego e creatività;
•
verifca.
Dallordine delle suddette fasi si evince che lapprendimento/insegnamento della grammatica si pone
come una
posteriorità metodologica
nel processo di acquisizione di una lingua, materna o straniera. E