Sulla Faccia Della Terra - Angioni Giulio | Libro Feltrinelli 02/2015 - HOEPLI.it


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angioni giulio - sulla faccia della terra

SULLA FACCIA DELLA TERRA




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Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Editore:

Feltrinelli

Pubblicazione: 02/2015





Trama

Una notte di luglio del 1258, Mannai Murenu, giovane garzone di vinaio, si ritrova morto e sepolto nella presa e distruzione della città di Santa Gia da parte dei pisani. Settant'anni dopo invece racconta di come si salva e poi con altri si rifugia in un'isoletta dello Stagno di Cagliari, già lebbrosario e adesso sgombra, dopo che i lebbrosi sono stati catapultati a infettare la città assediata.
Inizia così il racconto delle molte avventure di un gruppo di rifugiati nell'Isola Nostra: oltre a Mannai, due sediari, Paulinu servo allo scriptorium di un convento, Vera donzella nobile, Akì schiava persiana, il vecchio ebreo Baruch, tre soldati tedeschi di ventura, Tidoreddu pescatore dello Stagno, il cane Dolceacqua, poi il fabbro bizantino Teraponto e altri fino a oltre un centinaio.
Nei guai della guerra si fingono lebbrosi, così protetti dal terrore del contagio. Inventano una vita di espedienti, protagonisti lo Stagno e la voglia di viverci liberi, in una grande avventura collettiva.

"E come si viveva in quella vostra isola?"
"Si viveva. E quella era vita."
"Voi vivevate nel disordine e nella confusione, cristiani con ebrei e musulmani, sani con lebbrosi tutti insieme, liberi con servi cristiani e maomettani, in una folle illusione di eguaglianza obbligatoria."
"No, non era obbligo, né illusione. Era necessità..."




Prefazione

Giudicato di Cagliari, luglio 1258. I pisani, agli ordini del conte Ugolino, invadono e saccheggiano l'antica città di Santa Gia segnandone così la triste fine. Un gruppo di scampati fonda una piccola comunità sull'isolotto di una palude, lo Stagno, un tempo occupato dai lebbrosi.

Scritto magnificamente, interessante e molto avvincente, Sulla faccia della terra racconta di una Sardegna che fu, crocevia di popoli e vicende, rievocando saggezze popolari, gesti e pratiche senza tempo, espressioni sarde che hanno il fascino di incantesimi, odore e sapori vivissimi.




Autore

Giulio Angioni (Guasila, 1939) è uno scrittore e antropologo italiano. È autore di numerosi saggi e una decina di volumi di romanzi e racconti, tradotti in varie lingue, tra cui: A fogu aintru/A fuoco dentro (EDeS, 1978), L'oro di Fraus (Editori Riuniti, 1988; Il Maestrale, 2000), Il sale sulla ferita (Marsilio, 1990 finalista premio Viareggio 1990), Una ignota compagnia (Feltrinelli, 1992, finalista premio Viareggio 1992), La casa della palma (Avagliano, 2000), Assandira (Sellerio, 2004), Alba dei giorni bui (Il Maestrale, 2005, premio Giuseppe Dessà 2005), Le fiamme di Toledo (Sellerio, 2006, premio Corrado Alvaro 2006, premio internazionale Mondello 2006), La pelle intera (Il Maestrale, 2007).







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Altre Informazioni

ISBN:

9788807041082

Condizione: Nuovo
Collana: INDIES. FELTRINELLI/IL MAESTRALE'
Formato: Brossura
Pagine Arabe: 155






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