Era in cucina con la moglie Barbara quando arrivò la telefonata. Ken Follett accese la tv e le immagini che vide sono le stesse che hanno impressionato e commosso il mondo intero: Notre-Dame in fiamme.
Il 15 aprile 2019 milioni di persone hanno osservato con sgomento l’incendio fare scempio di un simbolo della storia, dell’arte e della cultura.
È un’emozione sincera quella che Ken Follett trasferisce in un saggio scritto per rendere omaggio a Notre-Dame, proprio lui, appassionato di gotico, che aveva raccontato ne I pilastri della terra l’incendio distruttivo della cattedrale di Kingsbridge. Una passione per la storia, e la consapevolezza che le storie, tante, si celano silenziose dietro l’enormità di una cattedrale di inestimabile valore artistico e umano.
Notre-Dame, e le altre immense opere, come Chartres e Salisbury, sono un patrimonio di tutti, capolavori incredibili di ingegno, di mestiere e di fatiche umane che hanno dato vita a meraviglie. “La loro vista non manca di suscitare in noi profonde emozioni . Quando le vediamo stagliarsi contro il cielo restiamo sbalorditi, quando le visitiamo restiamo affascinati dalla loro grazia e dalla luce. Quando ci sediamo in silenzio proviamo un gran senso di pace. E quando una cattedrale brucia, piangiamo.”
Ken Follett percorre la storia di Notre-Dame, dal 1163 quando la precedente struttura fu demolita per far posto a un edificio più imponente, per volontà del Vescovo Maurice de Sully. Un’opera cosi ambiziosa, e lunga, era capace di attirare maestranze, carpentieri, muratori da tutta Europa. Si muovevano intere famiglie, lavoravano anche i bambini. Era benessere per tutti, un’impresa che costava quando un viaggio nello spazio. Era futuro anche quello, un’opera di ingegneria senza alcuno strumento scientifico. Era un miracolo di umano sapere e volontà.
Lo scrittore Victor Hugo la rese memorabile insieme a Esmeralda e a Quasimodo, l’architetto Eugène Viollet-le-Duc a metà ottocento le conferì l’aspetto attuale, Charles de Gaulle vi entrò trionfante come un condottiero. Notre-Dame è da sempre un luogo simbolo della nostra civiltà, anche invasa dai turisti, che un tempo erano pellegrini. Oggi Ken Follett, che tanta ispirazione ha ricevuto dalla maestosità e dalla luce di Notre-Dame, offre il suo tributo di valore e riconoscenza.
Edito da Mondadori, Notre-Dame è un libro colto e pieno di partecipazione scritto tra il 19 e il 30 aprile 2019. Il suo non è solo un contributo di cuore: i proventi della vendita sono devoluti alla Fondation du Patrimoine, uno degli enti impegnati al restauro della cattedrale.
Recensione di Francesca Cingoli