• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Indiscreto
  • Pubblicazione: 10/2011

IL TEPPISTA

12,00 €
DESCRIZIONE
Dodici foglie d’edera tatuate sul mio braccio sinistro, una per ogni anno di galera davvero scontato. Se non fossi andato in cur va forse sarebbero state di più... Sono partito da Quarto Oggiaro e arrivato non so dove, rischiando più volte di morire lungo il percorso. Non sono una vittima del sistema, non sono un eroe, non cerco approvazione ideologica. Però posso guardarmi allo specchio senza provare vergogna. Il romanzo di una Milano e un’Italia lontane dai luoghi comuni, anche da quelli sulla criminalità, raccontate attraverso l’incredibile vita di Nino Ciccarelli. Personaggio reale e dalle mille incarnazioni, alcune delle quali gli hanno regalato dodici anni di carcere. Una Milano e un’Italia poco conosciute, dove ambienti all‘apparenza lontanissimi sono in realtà collegati. Finanza, politica, spettacolo, calcio, criminalità più o meno organizzata, cultura: un mondo parallelo che per una serie di circostanze ha permesso a un ragazzo di Quarto Oggiaro di dare del tu a personaggi noti in tutto il pianeta. Il protagonista è un famoso ultrà dell’Inter, ma il calcio e ciò che gli gira intorno sono solo una piccola parte di una storia che racconta tre decenni senza senso. Chi è nato nella seconda metà dei Sessanta o nella prima dei Settanta potrà magari identificarsi in qualche personaggio, qualcuno dirà che questo è un libro generazionale. Ma di una generazione che non dà lezioni di vita. E nemmeno vuole ascoltarne. Giorgio Specchia è nato nel 1966 a Milano. Ex mezzofondista di buon livello, ha vinto nel 1985 la Stramilano dei Cinquantamila. Insieme ad alcuni amici, fra i quali il protagonista di questo libro, alla fine degli anni Ottanta ha fondato i Viking: gruppo ultrà della curva interista, ancora esistente. Dopo qualche anno nelle redazioni di Cavalli & Corse e di Correre, dal 1996 lavora come giornalista alla Gazzetta dello Sport. Insieme a Stefano Olivari ha scritto nel 2009 L’Altra Milano - Dall’oratorio a Jura, la generazione della pallacanestro, opera di culto per gli amanti del basket anni Settanta.  
TRAMA
Il romanzo di una Milano e un'Italia lontane dai luoghi comuni, anche da quelli sulla criminalità, raccontate attraverso l'incredibile vita di Nino Ciccarelli. Personaggio reale e dalle mille incarnazioni, alcune delle quali gli hanno regalato dodici anni di carcere. Una Milano e un'Italia poco conosciute, dove ambienti all'apparenza lontanissimi sono in realtà collegati. Finanza, politica, spettacolo, calcio, criminalità più o meno organizzata, cultura: un mondo parallelo che per una serie di circostanze ha permesso a un ragazzo di Quarto Oggiaro di dare del tu a personaggi noti in tutto il pianeta. Il protagonista è un famoso ultrà dell'Inter, ma il calcio e ciò che gli gira intorno sono solo una piccola parte di una storia che racconta tre decenni senza senso. Chi è nato nella seconda metà dei Sessanta o nella prima dei Settanta potrà magari identificarsi in qualche personaggio, qualcuno dirà che questo è un libro generazionale. Ma di una generazione che non dà lezioni di vita. E nemmeno vuole ascoltarne.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788890506222
  • Collana: Indiscreto
  • Dimensioni: 193 x 15 x 139 mm
  • Formato: Rilegato
  • Pagine Arabe: 160


COMMENTI
19/12/2011 di beatrice.pacini L'ho letto tutto di un fiato...è un libro avvincente,curioso e attuale...perciò lo voto alla grande...aspetto la seconda parte...

19/12/2011 di amoeurope Una storia incredibile

20/12/2011 di simonelaino Un libro vero e molto interessante che merita un grande voto.

26/12/2011 di brizz73 Mi ha talmente preso che Nemmeno mi sono accorto di averlo finito.Consigliatissimo!

29/12/2011 di cristiano.ciccarelli Molto interessante

21/01/2012 di shamsak23 Bellissimo, ottimo libro!

30/01/2012 di mactopser l'ho divorato in 2 giorni!fatti di una MILANO che non si conosce se non attraverso questo libro!bello!bello!

30/01/2012 di fabrizio.angelini1 BELLISSIMO

30/01/2012 di GiuseppeBattaglia99 Bello, a tratti commovente... È lo spaccato della Milano post-da bere. Bravo l'autore e bravo il protagonista nel raccontarsi senza vergogne ( nn ha da vergognarsi di nulla!!)ne diffidenze. Speriamo ne facciano in film ma ne sono quasi sicuro, preparatevi..!!!!