• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Adelphi
  • Pubblicazione: 02/2015

IL LIBRO DEGLI EMBLEMI

24,00 €
TRAMA
Il connubio tra immagini e parole, oggi così pervasivo, ha in realtà una storia ben più antica di quel che si tende a credere, e nobili progenitori tanto celebrati in passato quanto ignorati o trascurati dal presente. Tra questi è da annoverare Andrea Alciato, erudito, umanista, "austero e insofferente" giurista ricordato tra i numi tutelari della gloriosa università di Pavia. Il suo "Emblematum liber" (1531), galleria di situazioni umane trasfigurate in metafore, doveva trasmettere - similmente agli ""Adagia" di Erasmo da Rotterdam, suo corrispondente - un patrimonio di saggezza e moralità facendo ricorso anche all'efficacia del mezzo iconografico. Divenne invece l'archetipo di un genere di letteratura che non solo conobbe successo in Europa fin dalla sua nascita, quasi cinquecento anni fa, ma esercitò un influsso sbalorditivo, tanto da costituire la chiave che dà accesso a molta parte dell'arte e della letteratura successive.
NOTE EDITORE
Il Libro degli Emblemi (1531) di Andrea Alciato, galleria di situazioni umane trasfigurate in metafore, doveva trasmettere – similmente agli Adagia di Erasmo da Rotterdam, suo corrispondente – un patrimonio di saggezza e moralità facendo ricorso anche all'efficacia del mezzo iconografico. Divenne invece l'archetipo di un genere di letteratura che non solo conobbe uno straordinario successo in Europa ma esercitò un influsso sbalorditivo, tanto da costituire la chiave che dà accesso a molta parte dell'arte e della letteratura successive.

PREFAZIONE
«... l'insopprimibile piacere dell'allegoria» Valerio Magrelli

AUTORE
Andrea Alciato, grande erudito, umanista, «austero e insofferente» giurista ricordato tra i numi tutelari dell'Università di Pavia, nacque a Milano nel 1492 e morì a Pavia nel 1550. Giovandosi della storia e della filologia, fu il grande rinnovatore dello studio della giurisprudenza e il vero iniziatore di un indirizzo umanistico, senza tuttavia spezzare la secolare tradizione giuridica italiana, alla quale diede l'apporto di fondamentali trattati. Il suo Libro degli Emblemi conobbe una straordinaria diffusione, con centinaia di edizioni e traduzioni.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788845929670
  • Collana: GLI ADELPHI
  • Dimensioni: 158 x 40 x 238 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 750
  • Pagine Romane: LXXVI


COMMENTI
02/06/2016 di reds.1951 Libro particolarmente interessante, che ripercorre le iconografie in particolare del 500 lasciando un segno per gli studiosi di allora e dei nostri tempi.