CARI MOSTRI

17,00 €
TRAMA
Stefano Benni sfida il racconto di genere e apre la porta dell'orrore. Lo fa con ironia, lo fa attingendo al grottesco, lo fa tuffandosi nel comico, lo fa tastando l'angoscia, lo fa, in omaggio ai suoi maestri, rammentandoci di cosa è fatta la paura. E finisce con il consegnarci una galleria di memorabili mostri. E allora ecco gli adolescenti senza prospettiva o speranza, ecco il Wenge, una creatura misteriosa che semina panico e morte, ecco il plutocrate russo che vuole sbarazzarsi di un albero secolare, ecco una Madonna che invece di piangere ride, dolcemente sfrontata, ecco il manager che vuole ridimensionare un museo egizio sfidando una mummia vendicativa. Stefano Benni scende negli anfratti del Male per mettere disordine e promettere il brivido più cupo e la risata liberatoria. E in entrambi i casi per accendere l'immaginazione intorno ai mostri che sono i nostri falsi amici, i nostri veleni, le nostre menzogne.
NOTE EDITORE
Stefano Benni ha una certezza: che la fine dell'umanità non avverrà per un'invasione di mostri alieni ma per il potere distruttivo di un migliaio di mostri molto simili a noi. E allora ecco il Wenge, una creatura misteriosa che nasconde il segreto della spietatezza umana, ecco gli adolescenti che si muovono in un vuoto senza prospettiva e senza speranza, ecco il plutocrate russo che vuole sbarazzarsi di un albero secolare molto vendicativo, ecco una Madonna che invece di piangere ride dolcemente sfrontata, ecco il manager che vuole ridimensionare il museo egizio sfidando la mummia del faraone, ecco Mitch, l'investigatore felino alla ricerca di un ingombrante assassino. Con meravigliosa destrezza Stefano Benni scende negli anfratti del Male per mettere disordine e promettere la cupezza del brivido e il riso che ci libera. E in entrambi i casi per accendere l'immaginazione intorno ai mostri che sono i nostri falsi amici, i nostri veleni, le nostre menzogne.

PREFAZIONE
Stefano Benni sfida il racconto di genere e apre la porta dell'orrore. Lo fa da par suo, pigiando di volta in volta il pedale dell'inquietudine e quello del mostruoso, quello del comico e dell'angoscia. Lo fa lasciando formicolare, assieme, brivido e ironia, lo fa, in omaggio ai suoi maestri, rammentandoci di cosa è fatta la paura. E finisce con il consegnarci una galleria di memorabili mostri. "Il nostro compito è di smascherare la crudeltà della razza umana. Non cambierete, ma dovrete guardare dentro il vostro cuore spietato."

AUTORE
Stefano Benni è nato a Bologna nel 1947. Giornalista, scrittore e poeta, scrive per il teatro e ha allestito e recitato in numerosi spettacoli con vari musicisti jazz e classici. Tiene da anni seminari sull'immaginazione e reading. È autore di numerosi romanzi di successo tradotti in trenta paesi.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788807031373
  • Collana: I NARRATORI
  • Dimensioni: 211 x 15 x 149 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 247