William Faulkner è nato nel Mississippi nel 1897, premio Nobel per la letteratura 1949, inarrestabile nella foga creativa così come nelle passioni autodistruttive: Faulkner sente il soffio della storia del Sud, il peso di generazioni di orgoglio e violenza, li trasforma attraverso la lezione del romanzo modernista. Il cinema entra con forza nelle sue pagine e nella sua vita: il romanziere diventa la "spalla" di uno dei più grandi registi, Howard Hawks. Cronista e visionario, Faulkner inquieta e intenerisce, fa scontrare ogni lettore con il segreto delle parole, dell'America, dell'uomo.