"Vulnera" è una raccolta poetica scritta da un docente di Lettere, in cui si intrecciano vari temi: amorosi, inerenti a paternità, l'omoerotismo, la scuola e la migrazione. Figure rilevanti e ricorrenti nell'opera sono quella di un ex amante, il fanciullo, il padre e non mancano riferimenti a figure della cultura classica come Nosside, Eliogabalo, San Sebastiano e molti altri. I toni sono spesso cupi e nostalgici, a tratti chiaroscurali. Fra le fonti di questa raccolta spiccano scritture femminili come quella di Goliarda Sapienza, Antonia Pozzi e Alda Merini e sono presenti molti riferimenti alla letteratura del Decadentismo e a poeti come Pasolini e Saba. Si tratta dell'esordio poetico dell'autore.