In Friuli, tra il 1877 e il 1878, le aree dalle quali muovono gli emigranti in direzione del Brasile sono quelle pedemontane, collinare e dell'alta pianura, mentre la montagna, tranne alcuni villaggi, rimane estranea al flusso. Un'eccezione è Casso, piccola località dell'alta Valcellina, da dove, nel periodo, partono 47 persone verso Urussanga e la vicina Rio Major, nella parte meridionale dello Stato di Santa Catarina: un numero molto rilevante per una popolazione stabile di meno di 400 abitanti. Il volume raccoglie le interviste dell'autore ai discendenti di questi pionieri.