Le immagini che si formano nella mente navigano ed approdano ad un porto racchiuso nella mente stessa. Le circumnavigazioni e derive, a cui accenna il titolo di questo mio libro, si riferiscono al faticoso percorso che fanno certe immagini mentali nel condensarsi in una forma fotografica. Questo succede sempre ma, in particolare, è successo con la mia "idea" di Venezia.
Ci sono le immagini interiori, espresse dalla lingua del corpo, e ci sono le fotografie, che sono emanazione del vissuto e delle aspirazioni espressive dell’autore nel punto in cui incontrano le circostanze di un luogo, di un tempo e della lingua dei segni. Appena si sono materializzate le fotografie, nuove immagini interiori hanno preso a sovraffollarsi loro attorno, cercando un impossibile dialogo. Quello che non può esserci tra due nature così diverse.