Il libro ripercorre la storia di Ante Pavelic, creatore e guida dell'Ustacha, combattente crudele e spietato, affascinato dalle idee e dalle azioni del fascismo italiano fino alla sua tragica fine nel 1945. Una vita vissuta pericolosamente e ferocemente legata al sogno di una Croazia, la "sua" Croazia, libera e sovrana.