Con questo volume s'intende rendere omaggio alla figura di Maurizio Marini (Roma, 1942 - 2011) uno dei più preparati e conosciuti studiosi della vita e dell'opera del Caravaggio. È stato anche grazie alle sue ricerche e ai suoi studi - iniziati a partire dagli anni settanta del secolo scorso e proseguiti fin quasi alla fine dei suoi giorni - che il nome di Michelangelo Merisi ha ripreso il posto d'onore che gli compete tra i miti della storia dell'arte universale, come uno degli artisti più rivoluzionari di tutti i tempi. Ma Marini dedicò la sua attenzione non solo al grande genio lombardo; non è un caso, quindi, che il volume in sua memoria ripercorra l'ampia curvatura dei molteplici interessi che gli valsero la fama di conoscitore eccezionale dell'arte del Seicento. I contributi, tutti inediti, di trentuno noti ed affermati storici dell'arte, che ne poterono apprezzare l'intelligenza e la preparazione, affrontano questioni di grande rilievo sotto l'aspetto storico artistico oltre che culturale-religioso. Questioni che maturarono in quegli "anni formidabili" in cui mutò l'intero corso della storia dell'arte occidentale e che contemplano saggi dedicati oltre che a Caravaggio, del quale si pubblicano documenti inediti sulla vita e nuove riflessioni e riletture iconografiche di notevole rilievo scientifico, anche ad altri artisti ormai entrati a ragion veduta tra il novero dei 'grandi' (i Carracci, Gian Lorenzo Berrnini, Orazio Borgianni, Francesco Furini, Artemisia Gentileschi, Salvator Rosa, per citarne solo alcuni) nonché a personalità ritenute forse a torto 'minori', poco frequentate perfino dagli addetti ai lavori. Da segnalare le numerose opere inedite pubblicate dai vari autori, tutte riprodotte a colori.