Brossura, ill. b/n. Dall’egemonia francese dei primi del Novecento fino al trionfo del made in Italy e all’affermazione nel mondo dei nostri stilisti, questo volume ripercorre tutte le tappe della storia della moda italiana. Il volume si apre con i primi tentativi di Rosa Genoni, all’inizio del secolo scorso, per la creazione di una moda indipendente da quella d’oltralpe. Passa poi a esaminare l’attività promossa dal Regime in favore di una moda autonoma attraverso l’attività dell’Ente Nazionale della Moda, per giungere quindi al secondo dopoguerra, quando la moda italiana riceve la sua consacrazione internazionale prima a Roma, grazie a quel fenomeno che è stato battezzato "Hollywood sul Tevere", e in seguito a Firenze, con le sfilate organizzate di fronte ai compratori e alla stampa internazionale da Giovanni Battista Giorgini. Cruciale, negli anni Settanta, il passaggio del polo della moda da Firenze a Milano, che prelude all’affermarsi del prêt-à-porter e alla definitiva consacrazione della nostra moda che porta i nomi di Armani, Dolce & Gabbana, Fendi, Ferré, Gigli, Gucci, Krizia, Missoni, Moschino, Prada, Valentino, Versace...