libri scuola books Fumetti ebook dvd top ten sconti 0 Carrello


Torna Indietro

muzii; pastorelli - un esercito di carta. arrivano i piemontesi
Zoom

UN ESERCITO DI CARTA. ARRIVANO I PIEMONTESI APRILE-9 SETTEMBRE 2012

;




Disponibilità: Non ordinabile


PREZZO
5,00 €



SPEDIZIONE GRATIS
con corriere veloce per acquisti oltre 29,00 €.


Pagabile anche con Carta della cultura giovani e del merito, Carta della Cultura e Carta del Docente


Facebook Twitter Aggiungi commento


Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Editore:

ARTEM

Pubblicazione: 01/2012





Trama

Un esercito piemontese in miniatura: oltre cinquecento soldatini acquerellati, sagomati e assemblati dalla mano raffinata dei miniaturisti Emanuele ed Emilio Filippo Gin tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta dell'Ottocento, vengono esposti come omaggio conclusivo alle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. L'esposizione è allestita negli spazi del Complesso Monumentale del Museo di San Martino, punto di riferimento per Napoletani, turisti e studiosi, e frutto di una lunga storia di acquisizioni, donazioni e lasciti.




Note Libraio

A conclusione delle celebrazioni per i 150 dell'Unità d'Italia , nella Certosa e Museo di San Martino, sarà presentata una inedita sfilata di soldatini dell'Esercito italiano del 1860-1870: bersaglieri con la fanfara, artiglieri a cavallo, cavalleria in alta uniforme, una minuziosa ricostruzione di un intero esercito di carta in miniatura.

Gli acquerelli furono eseguiti, a metà Ottocento, da Emanuele e Filippo Emilio Gin, padre e figlio, appartenenti ad una famiglia di origine francese, i Gin de Grenville, trasferitasi a Napoli ai primi dell'Ottocento, acquerellisti animati da un'autentica e comune passione per il costume e le uniformi dell'epoca.
La serie di acquerelli - esposti per la prima volta al Museo - è parte di una raccolta di oltre duemila 'figure' -acquistate nel 1923 per la somma, allora considerevole, di 13.000 lire- che arricchì ulteriormente le collezioni del Museo di San Martino.

L'esercito piemontese che irrompe nel Regno delle Due Sicilie nel 1860, comandato dal generale Enrico Cialdini, è composta da circa 500 piccoli acquerelli sagomati: bersaglieri, lancieri e corazzieri a cavallo e le temute batterie Voloire, lo storico Reggimento piemontese di artiglieria che distrusse la cittadella di Gaeta.
I soldatini erano destinati ai giovani principi della Corte e stupiscono agli studiosi del costume militare per la raffinata tecnica miniaturistica e per la dovizia dei particolari che contraddistingue le divise dei vari corpi armati.
La straordinarietà degli acquerelli è determinata, oltre che dalla ricchezza dei dettagli e dalla vivacità dei colori, soprattutto dalla minuziosa caratterizzazione di soldati ed ufficiali, che fa di ogni soldatino un pezzo unico, con la sua personale fisionomia: dal folto battaglione dei bersaglieri, completo di fanfara, con l'ondeggiare al vento delle piume di gallo dei loro tipici cappelli agli elegantissimi Corazzieri del Re Umberto I, corpo speciale di Guardie Reali.










Altre Informazioni

ISBN:

9788856902662

Condizione: Nuovo
Collana: STORIA E CIVILTA'5
Formato: Brossura
Pagine Arabe: 32


Dicono di noi