Si può ancora parlare della guerra in Ucraina adottando una prospettiva anticapitalista, anticolonialista, antimperialista? È lecito criticare l'"inettitudine" dei leader occidentali, le strategie aggressive della Nato o contraddire la narrazione mediatica dominante senza essere accusati di russofilia? In questa raccolta di interventi, Boaventura De Sousa Santos, voce della sinistra internazionale, analizza i diversi aspetti - militare, economico e mediatico - del conflitto russo-ucraino, aiutandoci a uscire dal labirinto ideologico in cui ci troviamo. Come Romain Rolland e Karl Kraus durante la prima guerra mondiale, il sociologo portoghese prende posizione in favore della pace e della sicurezza collettiva, contro la retorica e l'egemonia neoconservatrice statunitense.