La bibliografia su Franz Kafka è sterminata, ma questo è probabilmente il primo libro scritto da uno studioso di teatro per dimostrare come la sua produzione letteraria tragga ispirazione dall'osservazione delle attrici e degli attori, soprattutto quelli di una poveratroupe yiddish ucraina, del loro essere corpi musicali, corpi teatro. Frequentandoli, Kafka scopre che lì tutto è musica, ovvero che tutte le arti sono teatrali e musicali e che ognuna di esse contiene tutte le altre. Una realtà, questa, ancora da comprendere e dalla quale si dovrebbero trarre alcune conclusioni riguardanti ogni campo del sapere e dell'agire umano. La sua avventura conoscitiva e la definizione del suo peculiare stile grottesco è qui oggetto di un racconto che ripercorre i diversi "movimenti" del suo pensiero, della sua vita e della sua opera.