Un ragazzo della montagna amiatina, negli anni '60 del Novecento, alle prese con i primi amori, le difficoltà scolastiche, le veglie, quale momento magico dello stare insieme. Sullo sfondo lo stabilimento della farina fossile (localmente detta latte di luna) che produce fumo e malattie. Il lavoro in fabbrica come sirena mitica dal richiamo allettante e il conseguente abbandono delle campagne in nome del vagheggiato progresso.