In queste pagine il presente si riconosce nelle deviazioni e negli slittamenti in cui la lingua trova il suo innesco, misurandosi con l'instabilità del dire, mentre la voce tenta e ritenta di orientarsi in una trama di dettagli, frizioni e bordi attraversati dall'inquietudine di un reale che si disperde e si ricompone davanti ai nostri occhi, lasciando talvolta affiorare un tratto che ci somiglia.