Tancredi Parmeggiani (1927-1964), autentico genio della pittura del '900, nacque a Feltre, città nella quale tornò frequentemente nelle pause della sua vita inquieta e movimentata.
Proprio la sua città natale dedica all'artista - considerato già all'epoca l'enfant prodige della nuova pittura italiana - una grande mostra antologica, accompagnata da questa nuova monografia che vuole restituire, attraverso una documentazione ricca e in parte inedita, il profilo di questo importante protagonista del XX secolo.
Il volume ripercorre le vicende e le sperimentazioni del suo percorso creativo, dalle prime rare prove giovanili allo Spazialismo informale degli anni cinquanta, con le note Primavere, ai fatidici e ricchissimi anni sessanta, con la straordinaria invenzione di nuovi dipinti e dei personaggi delle Facezie. Nell'opera viene ricordato il rapporto con la collezionista Peggy Guggenheim, che divenne sua mecenate e che promosse la sua opera presso i grandi musei e collezionisti americani. Fra le opere, insieme allo straordinario nucleo di lavori provenienti proprio dalla Collezione Peggy Guggenheim, sono infine documentati i disegni visionari, piccole prove su carta di altissima figurazione eseguite negli ultimi anni dell'avventurosa biografia, tragicamente conclusasi a Roma nel 1964.
Il volume accoglie numerosi saggi critici che ricostruiscono il profilo umano e la carriera artistica di Tancredi, ed è completato da apparati documentari e biografici.