Talmud Babilonese 1 - Trattato Berakhot (2 Voll.) - Di Segni David Gianfranco (Curatore) | Libro Giuntina 11/2017 - HOEPLI.it


home libri books ebook dvd e film top ten sconti 0 Carrello


Torna Indietro

di segni david gianfranco (curatore) - talmud babilonese 1 - trattato berakhot (2 voll.)

TALMUD BABILONESE 1 - TRATTATO BERAKHOT (2 VOLL.)




Disponibilità: solo 3 copie disponibili, affrettati!

Se ordini entro 16 ore e 52 minuti, consegna garantita in 48 ore lavorative
scegliendo le spedizioni Express


PREZZO
€ 90,00
NICEPRICE
€ 76,50
SCONTO
15%



Questo prodotto usufruisce delle SPEDIZIONI GRATIS
selezionando l'opzione Corriere Veloce in fase di ordine.


Facebook Twitter Aggiungi commento


Spese Gratis

Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Editore: Giuntina
Pubblicazione: 11/2017





Descrizione

Per ogni studio ebraico il riferimento essenziale è la Bibbia, la cui prima parte, il Pentateuco, è chiamata Torà (insegnamento) e propriamente "Torà Scritta". Questo perchè, accanto alla Torà Scritta, nell'ebraismo si è sviluppata fin dalle origini una tradizione parallela di norme e interpretazioni con valore autorevole e sacro, che è stata tramandata per molti secoli in forma orale, e per questo è chiamata "Torà Orale".
Alla fine del secondo secolo dell'era volgare, i Maestri (fino a quel momento chiamati "tannaìm") avvertirono il rischio di pedita del patrimonio di tradizioni accumulate per secoli e presero la decisione di ordinare e mettere per iscritto il materiale raccolto. Da qui nacque la redazione della prima opera fondamentale, la Mishnà.
Con la redazione della Mishnà molto materiale rimase fuori, in parte fu ricompattato in un'opera di struttura e contenuto parallelo alla Mishnà, la Toseftà (lett."aggiunta"), in parte continuò a circolare nelle Scuole. A questi insegnamenti rimasti fuori dalle due collezioni principali si dà il nome di "baraità" (bar significa "fuori"). Conclusa la redazione della Mishnà, l'attività di studio non si fermò. Da questa attività, durata per secoli, nasce il Talmud.
Il Talmud è essenzialmente un commento alla Mishnà, divisa articolo per articolo, e la Ghemarà, che è il commento a ogni singolo articolo. Alla redazione del Talmud lavorarono sia i centri di studio in Terra d'Israele che quelli della Babilonia. Da questo sono nate due redazioni distinte, il Talmud "Yerushalmì" (letteralmente di Gerusalemme) che è il risultato del lavoro delle Scuole in Terra d'Israele, specialmente a Tiberiade e quello "Bavlì", Babilonese. Il Talmud Babilonese comprende brani di origine differente e usa essenzialmente due lingue: l'ebraico per tutte le citazioni bibliche (salvo le parti bibliche originariamente in aramaico) e per la letteratura tannaitica; l'aramaico per tutte le discussioni e le narrazioni amoraiche.
Per il suo contenuto basilare e multidisciplinare ogni studio sull'ebraismo non può prescindere dal Talmud. L'interesse per questo testo non è limitato al mondo ebraico, ma, per il suo contenuto e la metodologia logica, rappresenta sempre di più un testo attraente per tanti aspetti (giurisprudenza, storia delle religioni, esegesi biblica, filosofia, storia delle scienze).
Questa traduzione, malgrado la sua apparente complessità, offre finalmente al lettore di lingua italiana il livello base, comunque imprescindibile, di comprensione.




Trama

"Il Talmud è, in un certo senso, il libro del grande mistero del popolo ebraico. È un libro misterioso non perché è scritto in una lingua diversa e con uno stile tutto suo, ma perché è un libro unico nella letteratura mondiale. Inizia come un'opera circoscritta nei suoi scopi, un commentario alla Torà Orale, ma presto arriva a affrontare ogni possibile argomento che sia rilevante per l'umanità, ovunque si trovi. Scritto in un linguaggio semplice, con tutta la sua semplicità contiene profondità di saggezza, di conoscenza e di analisi di ogni possibile domanda. Il Talmud è un libro del mistero che è totalmente aperto perché il segreto che contiene non ha bisogno di essere nascosto, essendo così profondo e criptico che ci si può solo connettere ad esso, ma non si può mai arrivare a comprenderlo appieno. Per gli ebrei il Talmud è un libro vitale perché in una certa misura da lui dipende la loro stessa esistenza, ma, contemporaneamente, il Talmud trasmette al mondo intero un messaggio, che forse il mondo, solo adesso, può cominciare a comprendere." (RavAdin Even Israel, Steinsaltz)







Altre Informazioni

ISBN: 9788880576686
Condizione: Nuovo
Collana: PROGETTO TRADUZIONE TALMUD BABILONESE
Formato: Libro rilegato
Pagine Arabe: 935
Pagine Romane: XLIV






Utilizziamo i cookie di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la navigazione, per fornire servizi e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione acconsenti all’uso dei cookie.

X