La distinzione tra la storia delle persecuzioni per stregoneria fra il XV e il XVIII secolo e la costruzione dell'immagine della strega come simbolo di ribellione e potere femminile è al centro di questo volume, che esplora così il complesso rapporto fra storia, miti e discorso pubblico. Attraverso un'analisi rigorosa e un confronto con le rappresentazioni moderne, il libro indaga il ruolo delle donne e degli uomini accusati di stregoneria, le dinamiche sociali e politiche che hanno alimentato la "caccia alle streghe" e il loro impatto sulla memoria collettiva. Un viaggio tra storia, mito e contemporaneità, che invita le giovani femministe a riflettere sulle radici storiche delle lotte per l'emancipazione e a conoscere le vere storie delle loro lontane antenate.