L'ambasciatore Claudio Chelli ha percorso tutte le fasi della carriera diplomatica dal 1950 in poi. Questo suo libro non è soltanto una semplice autobiografia, ma un libro nel quale l'autore si ispira alle sue esperienze per rievocare eventi internazionali di primo piano, le tensioni e i gravi pericoli di guerra che più volte abbiamo corso - anche senza rendercene conto - e come le conflagrazioni vennero evitate. Questo è uno 'specchio della memoria' che gli consente di narrare, con stile chiaro e conciso, testimonianze di quest'ultimo mezzo secolo.