29/03/2019
Di ehrengard
3 stelle su 5
Ho assegnato un voto medio poiché l'autore parla di sé, raccontando un evento traumatico della sua vita, quale la scoperta di un cancro in fase avanzata, ma non riesce, a mio parere, a suscitare la giusta empatia che ci si aspetterebbe da tale lettura. Poco male: il libro è stato scritto ed è destinato alla figlia Giulia, cui auguro di cogliere, crescendo, ogni piccola sfumatura che il papà le ha voluto dedicare.