Per quasi due anni è stato in coma in un letto d'ospedale. Ora è tornato a vivere. Della sua prima vita restano solo tracce nella memoria sconvolta dal trauma. La seconda è una spasmodica attesa che un editore accetti il suo romanzo. Un testo sbilenco e assurdo che alterna momenti poetici ad altri drammatici e confusi. Intanto, le sue giornate trascorrono all'insegna della trasgressione, in bilico tra pura follia e narcisismo esasperato. Agisce senza scrupoli per soddisfare un insano senso di giustizia, e la sua incapacità di amare lascia ferite profonde nelle molte donne che incontra. Eppure, una sensibilità particolare lo costringe a confrontarsi con le oscure pieghe della sua mente. Una mente che uno psicoterapeuta senza speranza non riesce a comprendere e curare.