Il libro presenta un itinerario architettonico attarverso le opere del Novecento, in un inventario critico basato su tre elementi cardine: lo spazio racchiuso, quale elemento principale dell’atto edificatorio; la struttura, che incarna le linee del suo sviluppo; il linguaggio, con la sua capacità di comunicare, attarverso quei segni, il luogo nel quale le persone vivono o lavorano. Si susseguono lavori di vario periodo, commentati e racchiusi in una formula che è al tempo stesso testo autobiografico, testimonianza professionale e testamento architettonico.