Nella traduzione del poeta Cosimo Ortesta, sono qui raccolti i sonetti più significativi di Stéphane Mallarmé, composti entro un arco di tempo che dagli esordi va fino agli ultimi anni del poeta francese. In questi versi si ha la testimonianza di una poesia che, sempre in bilico tra visionarietà e astrattezza, continua a porsi quale insolubile enigma.