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asta m.; gargiulo m. - sola con te in un futuro aprile
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SOLA CON TE IN UN FUTURO APRILE

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4 stelle su 5 1 recensioni presenti


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Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Pubblicazione: 03/2015





Note Editore

2 aprile 1985. Un'autobomba esplode a Pizzolungo, vicino Trapani. Il bersaglio dell'attentato, il giudice Carlo Palermo, è vivo per miracolo. A fargli da scudo è l'automobile di Barbara Asta, che sta accompagnando a scuola i due figli di sei anni, Giuseppe e Salvatore. Dei loro corpi non resta quasi niente. Su quella macchina avrebbe dovuto esserci anche l'altra figlia Margherita, 10 anni, che ha però chiesto un passaggio ad un'amica.
Quando ha saputo il nome di quel giudice, Margherita ha pensato che fosse colpa sua. Ma crescendo ha voluto capire, ha voluto saperne di più sui mandanti della strage. Oggi è un'attivista di Libera, combatte la mafia raccontando la storia di quelle vittime innocenti. Il giudice Palermo, invece, per le conseguenze di quell'attentato e le continue minacce ha lasciato la magistratura. Sono riusciti ad incontrarsi solo molti anni dopo, ricomponendo in un abbraccio i frammenti del loro destino.




Prefazione

"Avevo sempre sentito parlare di processi, indagini, sapevo che qualcuno avrebbe dovuto pagare per quello che mi avevano fatto. Ma non avvertivo ancora il peso giudiziario e la complessità sociale di quel torto. Quando ho visto mio padre sentirsi male perché avevano assolto gli assassini di Pizzolungo, allora ho cercato di capire cosa era accaduto veramente. A quel punto lo strazio non poteva rimanere più un fatto privato. Mi sono indignata. E ho cominciato a chiedere e a cercare. Era il 1993. Sono partita dai giornali che c'erano a casa con la cronaca di quella settimana. Poi gli atti del processo, fino alla sentenza. Lì c'erano le prime descrizioni, i dettagli. La ricostruzione dell'attentato, gli effetti devastanti su mia madre e i miei fratelli. A diciotto anni ho scoperto la verità. Non mi interessavano tanto i nomi degli imputati. Ma mi batteva forte in testa sempre la stessa domanda: perché? Un decimo di secondo, neanche il tempo di avere paura. Un istante e si sono polverizzati. Bum. La prima volta che sono entrata in una aula di giustizia era il 2002. Hanno riaperto il processo ai mandanti e quelle immagini erano lì fra gli atti, sotto il mio naso. Mi sentivo in grande imbarazzo. Gli imputati erano in video-conferenza. Il PM aveva il carteggio e anche le fotografie. Le ho viste tutte, non me ne sono persa una. Giù, come uno sciroppo che fa schifo ma sai che dopo ti fa bene. Per una settimana non ho avuto la forza di uscire di casa. Il corpo di mia madre a pezzi. Il volto di mio fratello una maschera flaccida di carne. La pelle e basta. Forse ho voluto fare i conti con la mia storia. E dopo mi sono sentita più forte. Quelle foto erano quello che mi ero persa. Ora sapevo, i miei ricordi avevano altri frammenti."




Autore

Margherita Asta è nata a Trapani nel 1975. Ha perso la madre e i suoi 2 fratelli nella strage di Pizzolungo. Oggi vive a Parma, dove è referente dei familiari delle vittime di mafia per il nord Italia dell'associazione Libera. Prende parte a numerose iniziative in tutta Italia per chiedere giustizia e tenere viva la memoria dei suoi familiari, vittime innocenti della mafia.Michela Gargiulo è nata all'isola d'Elba 46 anni fa. È una giornalista freelance.?Ha lavorato alla redazione milanese di RT, rotocalco televisivo di Enzo Biagi. Ha collaborato con il Fatto Quotidiano, La Repubblica e il Tirreno. Ha scoperto la Sicilia e le sue storie nel 2006 quando ha vinto il premio giornalistico intitolato a Maria Grazia Cutuli.?In quell'occasione ha conosciuto Margherita Asta, a cui è legata da un affetto profondo.

Michela Gargiulo è nata all'isola d'Elba 46 anni fa. E' una giornalista freelance. Collabora con Il Fatto Quotidiano, ha lavorato nella redazione milanese di Rotocalcio Televisivo, di Enzo Biagi, con La Repubblica e Il Tirreno. Ha scoperto la Sicilia e le sue storie nel 2006, quando ha vinto il premio giornalistico intitolato a Maria Grazia Cutuli. In quell'occasione ha conosciuto Margherita Asta, a cui è legata da un profondo affetto.










Altre Informazioni

ISBN:

9788860444615

Condizione: Nuovo
Collana: Fandango Libri
Pagine Arabe: 288





I vostri commenti al Libro

1 recensioni presenti.

19/04/2017 Di ida.cremonesi
4 stelle su 5

Di una tristezza abissale,dato l'argomento molto comprensibile:.scritto in maniera semplice e scorrevole. Buono



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