"Snob. Selezione sentimentale", attraversa corpo e percezione senza cercare consolazione. I testi nascono dal quotidiano, ma lo deformano: lo spingono verso immagini, attriti, scarti. Dalle fratture del corpo emerge qualcosa che il linguaggio comune non può esprimere: tra presenza e distanza, identità e relazione, la scrittura tenta di nominare ciò che resta in bilico. Non pacifica il conflitto: lo espone, lo attraversa, lo lascia aperto.