Aminata, Yergalum, Shirin, tre donne emblematiche, protagoniste di esodi tragici ed eroici, dal Burkina Faso, dall'Etiopia e dall'Iran, alla ricerca di dignità, futuro per i figli, libertà. La tratta degli esseri umani, le mutilazioni genitali, le violenze sessuali e psicologiche, le discriminazioni, gli abusi sui minori, il femminicidio, i delitti d'onore. Temi che rimbalzano quotidianamente dai giornali e nel dibattito politico. Ma solo quando dietro a questi titoli si svelano volti, sguardi, nomi che diventano vite narrate, raccolte con delicatezza e offerte nella loro disarmante autenticità, si crea l'empatia, la pietas e la solidarietà. E si decide di combattere per loro, con loro.