Il titolo dell'opera, "Scirocco", implica un viatico romantico, simbolico ed evocativo: il nome di un vento che trasporti questi componimenti in fuga, verso altri territori, altre culture, lettori, autori. All'interno del Scirocco (vento della culla del mediterraneo, presente nella rosa dei venti, prende il nome dalla Siria e ha come riferimento l'isola di Zante nel Mar Jonio, tanto cara a Ugo Foscolo). In Scirocco 2025 si susseguono, in ordine alfabetico: Baraldo Dino, Barel Giuliano, Capizzi Rosa Maria, Lucano Nicolina, Panyi Szimona e Rossi Mariagrazia.