L'urbanistica tradizionale da tempo ha dovuto affrontare i problemi più complessi del governo del territorio. D'altra parte, le politiche di sviluppo devono continuamente misurarsi con i problemi di regolazione e realizzazione delle trasformazioni materiali di città e territorio. Questo non significa che tra governo del territorio e politiche di sviluppo territoriale le relazioni siano chiare, coerenti e mature. L'osservazione di alcuni processi innovativi di attuale interesse mostra che emergono ancora differenze rilevanti di paradigma, ambiguità e paradossi delle pratiche, tensioni potenziali o effettive tra logiche di sviluppo e logiche di governo. Scopo del libro è indagare queste differenze e relazioni critiche tramite l'analisi di alcune esperienze esemplari e la riflessione sui paradigmi teorici che si contendono il campo, per provare a delineare un quadro unitario di riferimento concettuale e una agenda di temi e sperimentazioni più adeguata alla complessità degli attuali problemi.