"È non solo doveroso ma sorprendente questo omaggio che con attenta e amorosa cura si offre della poesia di Turci. La sua voce, fedele a movimenti esatti della lingua e alla riflessione che corre sulla linea del tempo, tra frangente ed eterno, sa arrivare con efficacia e nitore. Turci è poeta vero, letterato finissimo senza che la letteratura pesi sul dettato, antilirico ma non privo di precipizi ed esultanze, se pur sempre offerte con una temperatura tutta interiore dello stile e senza inutili orpelli o esibizioni. Così il dono di questo meditare quieto e intenso, attento e lieve, ora è disponibile a chi nella vita vede segni e, indicati sommessamente, prodigi e incanti." (Davide Rondoni)