La poetica di Andrea Benini è dinamica e complessa. Dinamica, perché aperta a una sperimentazione costante, capace di superare i paradigmi consacrati. Complessa, perché vòlta a raggiungere mete diverse, tra loro interrelate, a scoprire il legame fra ragione e misticismo, umano e divino, terra e cielo, morte e vita, apparenza e realtà. Tra versi e prosa poetica, la fantasia dell'autore si immerge in un cosmo di meraviglie in cui si identifica o si distanzia osservandolo, realizzando una feconda interazione tra la poesia e i suoi territori confinanti: arte, musica e teatro.