Il terzo volume chiude le incredibili avventure di Ranxerox. Alla sceneggiatura si affianca Alain Chabat (regista di Asterix e Obelix Missione Cleopatra, che vede al design dei costumi Liberatore) per la sopraggiunta dipartita di Stefano Tamburini. Il volume ha sempre e comunque tutta la forza dirompente di sempre: Ranxerox, anche se diventa prete, semina il panico e botte da orbi intorno a lui. Volume nostalgico, nel suo essere ultimo grande lascito di un epoca fumettistica italiana che ha conosciuto splendori e oscurità, lasciando però un profondo segno culturale, evitando il retorico e il già visto. L’ultima delle grandi pietre miliari della ‘nona arte’.
Con il terzo volume si chiude la serie.