Nei sei racconti raccolti in questo volume, F. Scott Fitzgerald alterna surreale, ironia e introspezione, delineando un mondo sospeso tra sogno e realtà. Dal curioso invecchiare di Benjamin Button ai palazzi di ghiaccio dell'immaginazione, dalle malinconiche riflessioni di Sogni d'inverno alla satira sociale di Babilonia rivisitata e Il fannullone, fino all'umorismo nero de La parte posteriore del cammello, Fitzgerald conduce il lettore tra i paradossi della vita, la fragilità dei rapporti umani e il fascino di ciò che sfugge al controllo. Un viaggio tra memoria, tempo e fantasia, in cui la penna di uno dei più grandi narratori del Novecento illumina le pieghe più sorprendenti dell'esistenza.