Dopo un sogno premonitore iniziò a ripetere: "Dal Signore ho ricevuto tutto ciò che era nella sua grazia, se ascolterà le mie preghiere, gli ho chiesto di portarmi via e lasciare spazio a chi ha veramente bisogno. Questo mondo non fa più per me. Sento che vi lascerò a giugno. Non voglio cure o attenzioni, ne articoli ne fiori." Sembravano pensieri detti così, ma il tono della voce e l'intensità dei suoi occhi che fissavano altri occhi, facevano riflettere. All'improvviso, strani malesseri poi l'inaspettato peggioramento. La vita le aveva dato grandi gioie e ancora più grandi dolori, dopo aver perso un figlio, come una rondine ferita non aveva più voluto volare.