Nei primi tre racconti, ambientati in una cittadina del Sud Italia a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, i protagonisti abitano i campi da calcio, i banchi di scuola, le aule di università. Sono i luoghi in cui vivono immersi nella loro realtà e, al tempo stesso, come sospesi in altre dimensioni. L'ultimo, che dà il titolo al volume, è invece la storia di un'amicizia, ripercorsa a molti anni di distanza: è un bilancio di furori e delusioni della giovinezza, fatto nel periodo della vita che dovrebbe essere quello dell'equilibrio e che spesso, invece, finisce per essere soltanto quello del cinismo, o del rimpianto, o della dimenticanza.