Brossura, ill. colori. Dopo quasi quarant’anni di pulitura laser nel restauro, ecco un agile fascicolo che raccoglie due estratti di Kermes e altri testi di documentazione su alcuni casi esemplari.
La storia della pulitura laser nel restauro di beni culturali si avvia ormai a concludere il suo quarto decennio. Il passaggio dalle prime evidenze di efficacia ad uno stadio iniziale di utilizzo diffuso, è stato lento e difficile. Promosso essenzialmente da un ridotto numero di centri istituzionali e ditte di restauro che si sono trovati ad affrontare notevoli problemi tecnici e le comprensibili resistenze di un settore che "metabolizza" le novità in tempi relativamente lunghi. La completa integrazione dell’approccio laser nella pratica del restauro appare infatti ancora lontana.
...
I casi di studio riportati nel seguito rappresentano esempi avanzati in cui un tale approccio integrato si è realizzato ed ha prodotto risultati innovativi di grande valenza, che costituiscono dei riferimenti fondamentali nel restauro di superfici dorate e di argenti. (dall’introduzione di Salvatore Siano)
INDICE DEL FASCICOLO:
Il restauro del David di Donatello: pag. 2 Paolo Belluzzo, Salvatore Siano, Giorgio Pieri, Giancarlo Lanterna, Clarice Innocenti, Pulitura laser di manufatti in argento [estratto da Kermes n. 67]: pag. 3 Fabio Burrini, Svèta Gennai,
Il restauro dell’Attis di Donatello [estratto da Kermes n. 64]: pag. 9 Ludovica Nicolai, Salvatore Siano,
David di Andrea del Verrocchio: il restauro: pag. 17.