30/11/2018
Di claudio54m
5 stelle su 5
Ottimo libro per conoscere e non dimenticare la storia di quei militari italiani che, prigionieri e internati in campi di prigionia dagli alleati, pur con diverse fedi politiche, mantennero fede al loro giuramento e rinunciarono a collaborare con quelli che per loro erano sempre stati i "nemici" contro i quali avevano aspramente combattuto. Ci vuole anche una dignità nella sconfitta e loro seppero dimostrarla, ricevendo alla fine anche il rispetto e l'ammirazione del loro carcerieri: "You are very soldiers !"