In questa silloge poetica l'autore canta una donna lontana, il cui ricordo si confonde fra il cielo, qualche nuvola e veementi desideri d'amore. La delicatezza della pelle dell'amata si riversa sulla pagina, il profumo dei suoi capelli sciolti aleggia ancora tra i pensieri dell'autore che, come gli occhi stupendi di questa creatura meravigliosa, continuano a vivere in queste parole.