Il capolavoro del celebre designer giapponese Katsumi Komagata. In principio, non si nota. In mezzo alla neve, tra due fogli bianchi satinati e leggermente scabrosi ma soffici, nasce un piccolo albero. Una piramide, una escrescenza, proprio nella scriminatura tra le pagine. Piano piano, pagina dopo pagina, con il ciclo delle stagioni, l'alberello cresce. Mette le foglie, sviluppa i rami, affronta la primavera, splende l'estate. Ecco gli autunni, le nevi, di nuovo, e l'albero cresce, cresce... Allunga le sue fronde, ora, tra le pagine; gli uccelli possono adesso fare il nido tra i suoi rami. I colori. I colori, gialli potenti, arancioni emozionanti, verdi intensi, nerissimi notturni, notti buie e notti di stelle splendenti. La vita passa: l'albero invecchia e... muore. Chi torna a trovarlo, anno dopo anno, improvvisamente, non lo vede più. Ma, nel silenzio della neve, è l'ultima pagina, un seme, infine, è andato da qualche parte, nella terra, e la vita ricomincia. La vita è una piccola piramide di carta tra due pagine bianche. La vita è un libro...