«Nel Paradiso terrestre - scrive Ágnes Heller - noi eravamo ancora innocenti, e se perdiamo la nostra capacità di distinguere il bene dal male diventiamo di nuovo innocenti. Ma ricadere in uno stato di innocenza è diabolico, in pieno contrasto con la divina innocenza delle origini». Non ci sarebbe bisogno di leggi, di regole, di comandamenti, se non ci fossero uomini e donne disposti all'imbroglio, alla menzogna, al furto, al falso giuramento e all'omicidio. Eppure, fino a quando la capacità di distinguere il bene dal male prevale sugli altri princìpi, resta valido un punto centrale di riferimento morale.