19/01/2007
Di silvia_dell_acqua
4 stelle su 5
A tratti triste, talvolta forte, ma pieno di speranza.
Unica pecca: il destino della figlia, più che consegnato alle memorie,
serve da tramite per una studiata campagna pubblicitaria;
lo sfogo, più che un grido di dolore,
pare l'unico filo guida in grado di legare periodi e storie diverse,
abilmente intrecciate dall'autrice.
E' un libro particolare: se inizi a leggerlo, difficilmente te ne separi.
Proprio per la struttura risulta speciale, fuori dagli schemi, non classificabile:
esattamente come la persona che me lo ha regalato.