Da qualche parte nello scintillante labirinto dell'Impero Ottomano di Solimano il Magnifico, è stato rapito un bambino: Francis Crawford di Lymond, soldato di ventura ed erede esiliato della nobiltà scozzese, cerca disperatamente suo figlio. Ma trovarlo può significare finire nelle mani dei suoi nemici. Tra sette, oppio, perle, giraffe e leopardi, tra Algeri, Thessalonika e Istanbul, un acuto e feroce gioco degli scacchi umano dove il gambetto include tradimento, tortura e omicidio e dove la mossa finale, giocata nell'harem del Topkapi, costringe Lymond a una scelta impensabile, e lo mette di fronte alla parte più ambigua e oscura della sua natura.