"Il tendere verso la luce è di per se stesso un percorso fragile e difficile da attuare, tuttavia capace di creare un sforzo esistenziale che fortifica lo spirito, l'anima e lo stesso corpo. Un status che possiamo notare nella raccolta dal titolo "Ottanta. E cammina cammina..." di Rosetta Trefoloni che, passando da vari stadi della vita, a cominciare dalla giovane età, va a fissare una parola poetica sempre gentile e avveduta, comunque atta a rievocare ricordi lontani o vicini, i quali posseggono una loro corrispondenza a partire proprio dalla natura che la poetessa stessa vive secondo una "combine" che sfiora quasi il modo di affermare la vita. È dunque una vita trascesa in un orizzonte di pace interiore e familiare, quella di Rosetta, voluta, cercata e riscontrata anche quando le avversità siano presenti, malgrado che si avverta un dolore "non detto" e "non scritto", come del resto lo è nella vita di tutti". (dalla prefazione di Lia Bronzi)