Nugae è una raccolta poetica intensa e stratificata, in cui Chiara Bardazzi esplora con delicatezza e profondità le trame dell'esistenza quotidiana, scavando nei dettagli della memoria, delle ferite e dell'imprevedibilità della vita. Il titolo, che richiama l'idea di "cose leggere" o "sciocchezze" (dal latino), è in realtà un'ironica sottolineatura della densità emotiva e spirituale dei versi che lo compongono. Attraverso una voce lirica insieme intima e universale, le poesie si muovono tra ricordi e riflessioni, evocando figure care, frammenti di stagioni interiori, e momenti di sospensione emotiva. Lo stile di Bardazzi è evocativo, lirico ma accessibile, capace di alternare immagini poetiche a riflessioni esistenziali, senza mai cedere al sentimentalismo. Il suo sguardo è sempre umano, ferito ma mai rassegnato, e trova nella scrittura uno strumento di resistenza e rinascita.