Via delle Sante, Catania, 1978. In una Sicilia feroce e asfittica che non offre vie d'uscita, l'amore diventa una colpa imperdonabile: Barbara vive con il padre don Calogero, che la disprezza, e con un passato che non smette di farle male. Sull'orlo di uno sfratto imminente, dopo la morte della madre - voce narrante di questo libro, eco di un'edicola votiva incassata in un muro del vicolo - l'unico rifugio possibile per Barbara diventa il ricordo di Rita, l'amica d'infanzia mai dimenticata, ormai lontana, il primo e unico amore. Ma quando Rita torna in città, è ormai sposata con un rispettabile appuntato e madre di un bambino. Il loro è un amore reciso in partenza, eppure, nel silenzio soffocante di Via delle Sante, qualcosa si riaccende e le due donne si ritrovano: in un lampo rubato alla vita, si amano di nuovo. Ma il mondo attorno a loro resta implacabile e la condanna arriva rapida e violenta.