Teti, Calipso, Medea, Dioniso, Clitemnestra, Alcibiade, Maria Luna di Efeso ed Ecuba, la più ferocemente nemica a Ulisse. Le maschere del mito greco parlano di ragioni che non si lasciano dire dalla ragione del logos che trionfa in Occidente: di passioni irriducibili all'ordine del discorso, che non si lasciano iscrivere in nessuna forma di giustizia condivisa. Un saggio letterario, a più facce, sul lato femminile, e oscuro, degli antichi greci.