"Caro Dino, l'altro giorno hai detto che nelle fotografie si vede la mia anima: e allora eccotele". Con queste parole Antonia Pozzi (1912-1938), poco prima di porre fine alla sua inquieta esistenza, dona all'amico Dino Formaggio una raccolta di fotografie per lei particolarmente significative. A settanta anni dalla scomparsa, il presente volume alza il velo su quella che fu la seconda anima di Antonia Pozzi e aiuta a capire le ragioni profonde della sua opera fotografica, anche rispetto al suo destino di poetessa. Poesia e fotografia, verso e immagine, vivono in parallelo nel suo cammino spirituale, come universi distinti e tuttavia affini. Se la poesia è intimamente segnata dall'urgenza del chiarimento ultimo, la fotografia è invece un modo per ritrovare uno sguardo pacificato sul mondo, esprimendone tutta l'infinita bellezza. Gli album fotografici di Antonia Pozzi sono libri di memorie, diari intimi nei quali si avverte l'attaccamento alla vita e il desiderio di cogliere la ricchezza simbolica e l'essenza profonda delle cose. Le fotografie qui pubblicate - essenziale e significativa antologia delle oltre 2800 del fondo Pozzi - riportano commenti scritti di sua mano o brani scelti dalle sue poesie.